Cos’è l’elettrocardiogramma da sforzo?
Testo eloaborato dal dott. Albino Zanocco – Cardiologo (02/2007)*
Per elettrocardiogramma (ECG) da sforzo
si intende la registrazione di un elettrocardiogramma durante lo
svolgimento di un’attività fisica.
Attualmente
l’attività fisica è effettuata su una cyclette o su un tappeto ruotante.
Lo sforzo è progressivo, aumentando costantemente il carico di lavoro
attraverso l’aumento della resistenza opposta dai pedali o dal tappeto.
Durante l’esame si tiene sotto controllo la frequenza cardiaca
attraverso un monitor e viene rilevata, durante i vari carichi di
lavoro, la pressione arteriosa.
L’ECG sotto sforzo serve a diagnosticare una sospetta cardiopatia
coronarica, a valutare l’evoluzione di un infarto miocardico
nei tempi successivi all’episodio acuto, a valutare i risultati di una
procedura interventistica di angioplastica coronarica e lo
studio della capacità funzionale del sistema cardiovascolare nello
scompenso cardiaco cronico stabilizzato.
Durante l’esecuzione dell’esame si
presta molta attenzione ai sintomi che il paziente può avvertire
(esempio dolore toracico) e al loro rapporto con le eventuali variazioni
dell’elettrocardiogramma.
La prova dura circa 30-45 minuti e viene praticata in laboratori
attrezzati a fronteggiare eventuali e possibili complicanze che
potrebbero manifestarsi improvvisamente durante lo sforzo.
E’ una tecnica diagnostica sicura e utile.
Prima di effettuare il test è
consigliabile :
1) non
mangiare (anche se è possibile effettuare uno spuntino 2-3 ore prima,
tipo qualche fetta biscottata con un velo di marmellata e tè zuccherato
o una mela);
2) non fumare da almeno 2 ore prima;
3) astenersi dal caffè e non bere alcolici o superalcolici ;
4) non compiere grossi sforzi;
5) presentarsi muniti di abbigliamento idoneo con tuta leggera , scarpe
da ginnastica e asciugamano;
6) chiedere al proprio medico o cardiologo da quali farmaci astenersi e
per quanto tempo.
* U.O.complessa di Cardiologia – Mirano (VE)